GOTHNEWS

Ricerche (04/05/17)

NO MAN'S LAND

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A molti il nome NO MAN’S LAND rimembra la compilation “Edge Of The Night”  -che nel 2000 faceva una carrellata sulla scena Russa dell’epoca- in cui il combo di Kaliningrad partecipava con una traccia che non ha lasciato particolare ricordo. La Darkpage Records ripubblica i primi due album dei No Man’s Land “Garden of Love”(1996) e “Tears”(1997) accostandoli a nomi altisonanti quali Fields Of The Nephilim, Aeon Sable e Morbid Poetry. Ovviamente i due lavori suonano come possono suonare due lavori gothic-rock di metà anni novanta in una nazione ancora “gothicamente arretrata” come la Russia del tempo: di Aeon Sable non v’è traccia come pure di Morbid Poetry mentre dei FOTN vi sono labili segni qua e là. “Garden of Love” è l’album più gotico ma, ahimè, il meno interessante in cui le labili orme dei Nephilim “Tower of cry”/ “Deepest Dream” si uniscono a wave e post-punk fino al folk orientaleggiante della notevole “Wings Of My Winds”. Proprio da questa canzone parte l’evoluzione dei No Man’s Land nel secondo album “СЛЕЗЫ”, cantato intermente in Russo, in cui il particolarissimo folk-wave-rock ragiunge livelli di assoluta rilevanza. Nel suggerire l’acquisto agli interessati solo dopo la distribuzione Occidentale -che al momento non c’è ancora-, segnalo la lodevole inizitaiva della Darkpage di ripubblicare l’itera discografia dei Nightchild in formato tangibile: meglio tardi che mai!

TRACKLIST Garden of Love: 01 Эпиграф; 02 Deepest Dream; 03 Flowers' Rounds; 04 Лети, летай; 05 A Poison Tree; 06 Tower Of Cry; 07 Wings Of My Winds; 08 Garden Of Love.

СЛЕЗЫ: 01 Слезы Жанет; 02 Soliya; 03 Плачь; 04 Lolita; 05 Legalaya Love; 06 Падая Вночь; 07 Смеется; 08 Теплый Вальс; 09 Страх 06:06 

Mr. Moonlight

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