MADRE DEL VIZIO + THANATOS @ Sottosopra, Este (PD), 29 Novembre 2008
dicembre 2008
maledetta primavera? Ma anche maledetto inverno. Dopo un autunno caldo e assolato e un inizio inverno blando, quand'è che il tempo decide di rivoltarsi e rovesciare centimentri e centimentri di neve e pioggia sul nord italiai (e non solo)? ovviamente nel week end che coincideva con la calata italiana dei Madre del Vizio. Forti di un successo enorme ad Aprile nella data milanese, organizzatori e band erano convinti che l'afflusso di gente sarebbe stato più che buono. E probabilmente sarebbe successo, non fosse stato per le pessime condizioni metereologiche che hanno scoraggiato più di un possibile spettatore. Non è ua folla oceanica quella che applaude i thanatos dunque, band che ha aperto la serata con brani strici e recenti, a cavallo tra goth rock vecchio stampo(le cose più datate) e strizzate d'occhio al deathrock o american gothic (le cose nuove). Sul palco i nostri si divertono e fanno divrtire, condendo le poste dello show con grosse cariche di ironia, purtroppo assenti nella maggior parte delle bands "colleghe". Gli applausi son tutti meritati dunque, e spero di ribeccarli al più presto. Pochi minuti ed ecco apparire sul palco i Madre del Vizio. Il colpo d'occhio è subito nitido. Non c'è la calca che c'era in prima fila a Milano. Anzi. la maggior parte della gente cerca di starsene ben lontana dallo stage. Magari scottava? Ma vabbè. la band dopo l'intro di Rito mischiato con Regno, parte a razzo con Paura, seguita dalla mitica Dr Phibes. la scaletta è eccellente, e va a ripescare anche classici dimenticati, quali Sudore e Sangue o la splendida Tenebre. La band è compatta, suona molto meglio rispetto alla data meneghina, e viene ostacolata solo da grissi problemi con il fonico,ì. Al soundcheck aveva fatto un ottimo lavoro, dimostrandosi professionale e competente. Non risìesco qunque a spiegarmi il perchè della sua assenza dal banco mixer (!!!) durante il set, cosa che più di una volta ha interrotto lo show, dato che le intro non partivano e c'erano problemi con le spie. Addirittura, dopo i richiami via microfono (con Fulvio che giustamente si lamentava "beh, allora, se è così andiamo a casa...") Kain è dovuto scendere di persona dal paclo per andare al mixer e regolarsi le sue cose... Certo son dettagli, ma è ovvio che questo, sommato al poco calore dei presenti ha fatto si che il set finisse senza i cinque pezzi del bis. Anche perchè usciti dal palco nessuno li ha richiamati a gran voce. ma neanche a media voce. Che lo spettacolo non sia piaciuto? Non so, anche perchè le impressioni tra il pubblico dopo lo show erano più che positive. Forse bastava così? Anche qui non ho risposte. Di certo Fulvio e co non torneranno a breve (stanno lavorando al seguito di Antonomasia). Forse la lontananza dai palchi per un pò farà tornare la voglia alla gente di sentire magico o Amore Fede e Speranza. Non so. Il pubblico, tutto e di tutto il mondo, è strano. Peccato, perchè la serata era stata organizzata alla perfezione e il locale non è per niente male. Nulla da imputare dunque ne a organizzatori, ne alla band. Diciamo allora che è stata colpa del tempo. Alla fne tra un pò resteranno solo i ricordi. Due ottime band che hanno suonato ottimi concerti in una buona location dove tutto o quasi è filato liscio come non mai. Alla prossima?
scaletta MADRE DEL VIZIO
Intro
Regno
Paura
Dr Phibes
Sogni Dimenticati
Invisibile
Trivialità
Tenebre
Magico
Madre
Sudore e Sangue
Amore Fede Speranza
Stanza
Visione 2
