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Siouxsie - Mantaray
(Universal 2007)
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La regina dell'oscurità è tornata. Poco importa se la Susanna non faccia un disco oscuro da venticinque anni. Una certe cose, certi nomignoli, se le porta dietro a vita. Poi c'è chi invecchia bene, chi meno. Diciamo che lei è invecchiata in maniera atipica. Cosa che mi spinge a dividere la recensione in due. Stesse considerazioni da due punti di vista differenti. Cominciamo dalla versione Pro: 1-La sua voce resta inconfondibile, sexy e graffiante allo stesso tempo. 2-i brani non sono niente male 3-le scelte stilistiche eclettiche rendono il lavoro più sfaccettato ed interessante 4-erano anni che aspettavamo il disco solista e finalmente è arrivato 5-la band di supporto è tecnicamente molto preparata 6-varie ed eventuali Versione contro: 1-in studio si fanno miracoli. E se è vero che già in gioventù la nostra in realtà era più un urlatrice che una cantante-basti sentire nocturne-, con gli anni le cose sono peggiorate e non c'è live, ufficiale o non, dove riesce a beccare una nota una. Uno strazio. In studio va molto meglio. Ma lo studio, come si sa, è finto. Canti la stessa canzone cento volte. prendi i pezzetti migliori di ognuna, tagli copi incolli e filtri e voilà. Ma la realtà purtroppo è diversa. 2-i brani non sono niente male. ma nemmeno niente bene. Insomma lasciano il tempo che trovano. Una b-side qualsiasi dei Banshees primo periodo si mangia in un boccone tutta sta roba. Peccato. 3-le scelte eclettiche sono rischiose. O hai davvero qualcosa da dire e sei un compositore in stato di grazia, o risulta una compilation di abbozzi. Appunto. 4- Erano anni che aspettavamo il disco. E Susan è fuori tempo massimo di almeno vent'anni per questa mossa. Peccato. 5-La band è fin troppo preparata e spesso si lancia in arrangiamenti esagerati. Pacchianamente pomposi, per dirla tutta. 6-mettetecele voi. Peccato, ripeto. Un dischetto così così. Mi aspettavo davvero molto di più, e sia chiaro, chi scrive non è uno di quelli che "Siouxsie ha smesso nell'82" o robe simili. Ho apprezzato tutti i lavori dei Creatures, che amo tuttora. Ma questo dischetto è....un dischetto, ecco. Piacevole, orecchiabile, godibile come sottofondo ad una festa o per un viaggio in macchina ma poco più. Ri-Peccato.
