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80th disorder - transform
(melotrik 2006)
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arlmmo già di questa band nordica con il debutto Homefront/Good Enough Mother, e se all'epoca la band mi aveva lasciato con qualche riserva, stavolta passano il turno senza problemi. Messe da parte le influenze fin troppo marcate dei Depeche Mode, i nostri ci regalano quattro brani che sembrano essere stati pubblicati a metà degli anni '80. Una dark wave classica, chitarra synth batteria basso e voce, che convince ed ammalia, facendoci fare un bel salto nel passato tra melodie sognanti e malinconiche, ma mai autocommiserative. Un ottimo mini che pur non brillando di originalità si lascia apprezzare per la sua freschezza. Un ottimo passo in avanti rispetto al passato, per i nostalgici di certe sonorità passate ma che resteranno eterne.
