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Crisantemo Del Carrione - Fiori Di Passione
(Autoprodotto, 2006)
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Forse qualcuno di voi si ricorda dei leggendari Fulvio Belandi and the Cryptic Gangbang, recensiti tempo fa su queste pagine. Bene. Quello era un side project scherzoso ed irriverente, nella quale militavano membri degli ANXTV (sempre recensiti qui) e dei Crisantemo del Carrione. Ed è proprio di loro che andremo a parlare tra queste righe. I più attenti alla scena italiana tra quelli che leggono se li ricorderanno sicuramente per qualche pezzo sciolto che circolava nel web qualche annetto fa. Post Punk Darkwaveggiante con un forte richiamo verso sonorità acide e taglienti. bene. Ora i nostri approdano al vero e proprio debutto su cd, e le carte in tavola sono cambiate parecchio. Ho sentito parlare qua e là di "disco folk". Beh le cose non stanno propriamente così. Immaginate Spiritual Front che passa una nottata componendo pezzi Gothic Rock. E cosa salterebbe fuori. Ecco, già siamo più vicini all'idea. Perchè la proposta del quintetto (a cui si aggiunge sull'album il Prof. beniamino Gemignani, che ha fornito la voce narrante nell'intro) è varia e multisfaccettata, che ammalia e seduce proprio per la sua versatilità sonora. L'innesto di mandolini, fisarmoniche, violini, chitarre acustiche e violoncelli colora e arreda lo spazio sonoro del Crisantemo, spazio che-è bene ricordarlo- si basa sulla darkwave, e da qui non si scappa. Folk si, ma piegato alle proprie necessità, senza scimmiottature di sorta, senza possibili accostamenti a bande che suonano all'infinito la canzone del sole infarcendo testi con ideologie nazzifasci da bar dello sport, senza cadere nella retorica del cantautoriale. Un bel disco, le cui vette sono a mio avviso Le Potrait des Ombres (up tempo che starebbe bene addosso ai Faith and the Muse medievaleggianti), la '90 gotheggiante Le Noir De Boulevard, che in anni diversi sarebbe stata un riempipista eccezionale (ma si sa, ora tutti al cocoricò in black...), la decadente Essenza Fatale... senza dimmenticare le due tracce nascoste (una si intitolava Praying for the Rain, l'altra non ricordo, pardon...) provenienti dal passato neppure troppo remoto della band. Pezzi che amavo e continuo ad amare. Il Crisantemo è rifiorito, ma non ha perso i petali: si è solo schiuso di nuovo. Chissà che colori avrà la prossima volta....
