File allegati:


RECENSIONI DISCHI

WAILING WALL - Democracy of the dead

(Autoprodotto 2006)

Indietro
Era il 2000 quando i Cinema Strange con il loro lavoro omonimo davano il via al revival deathrock: da allora abbiamo assistito all’inarrestabile proliferare di nuove bands ed alla riesumazione di vecchi combi tornati attivi, con lavori tutt’altro che entusiasmanti, per cavalcare l’onda modaiola del periodo. In tutta questa sarabanda di creste e voci in falsetto è una vera fortuna riuscire ad infilare nel proprio stereo “Democracy of the dead”, il nuovo MCD dei Wailing Wall.
Fortuna perché il gruppo Californiano, con i suoi 18 (diciotto!!) anni di attività ininterrotta, si può ben definire come uno dei combi più longevi -quindi più sinceri- di un genere lentamente ma inesorabilmente inflazionato; fortuna perché il MCD in questione è in edizione strettamente limitata a 100 esemplari, numerati ed autografati.
Il lavoro è formato da tre canzoni “ufficiali” in cui tutto profuma di deathrock old school: niente cabaret, niente pantomime esistenziali, niente tamarrate elettroniche ma solo il buon vecchio American Gothic a farla da padrone. La tribale “Stranger”, le adrenaliniche cavalcate di “Carcrash Sunday” e “Dancing in the aftermath”, nonché le due hidden tracks “16” e la versione della stessa “Stranger”, fanno capire che i Christian Death di Rozz Williams hanno avuto, nei Wailing Wall, degli allievi di prim’ordine. [n.d.r. Come per i Crystal Entity, nel tempo intercorso fra scrittura e pubblicazione della recensione i Wailing Wall si sono purtroppo sciolti...spero che non sia io a portar sfortuna...]

Mr. Moonlight

Copyrigth @2007 - 2026 By Erba della Strega