CONCERTI

Ianva San Martino di Lupari, PD

sabato 30 marzo 2013 @ Garage Club

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Venice Vampire e Sepolcro Zero
in collaborazione con Garage club ed Old Europa Cafe
presentano: R E D E M P T I O N 2 0 1 3

- I A N V A - IL concerto - (ore 23.00)
Per la seconda volta in terra veneta ed ospiti
ad una nostra serata per uno dei LIVE più attesi
della stagione.
http://www.illevriero.it/ianva/

- after show - (ore 24.30)
R E D E M P T I O N - electro & goth easter
abituale appuntamento pasquale con gli staff
di Sepolcro Zero e Venice Vampire che come
per ogni grande appuntamento stagionale
si riuniscono per dar vita ad una serata dedicata
alla scena GOTH a 360°, quindi Darkwave, Post Punk,
anni 80, EBM, Aggrotech, Synth Pop e New Wave.

- C O N S O L E redemption 2013
Alex Del Duca
Alex T - L. Fear
Noiz ON vs. CyberSpeedy
Jò Transmission

- stand OEC Old Europa Cafe
www.oldeuropacafe.com
- photoreport del concerto e della serata

INGRESSO concerto 15eu
INGRESSO party 8eu
- FREE vodka shots (ad esaurimento)



IANVA info & bios:

IANVA è un progetto genovese che annovera molti nomi dellunderground italiano nato nel
2003 dallincontro di musicisti di diversissima estrazione, accomunati dallesigenza di restituire un
senso a concetti quali passionalità, ardimento, dignità e, su tutto, animati dalla volontà di
preservare quelle poche ma ottime cose proprie della sensibilità italiana di un tempo antecedente a
quel processo di azzeramento instauratosi negli ultimi tre decenni.
Le parti vocali sono suddivise tra Mercy (già con Malombra, Segno Del Comando e Helden Rune) e
Stefania DAlterio, ex Wagooba, nota per la sua attività giornalistica (Psycho!, Ritual, Classix!,
tra le tante). La sezione ritmica è equamente ripartita tra ex Malombra (Francesco La Rosa,
batteria e percussioni) e Spite Extreme Wing (Azoth, basso) e le chitarre sono affidate a Fabio
Gremo (dal background classico) e Fabio Carfagna (ex Malombra); lensemble si avvale inoltre di
professionisti dal background di conservatorio come Giuseppe Spanò, Davide La Rosa e Gianluca
Virdis (che si avvicendano al pianoforte alla fisarmonica, alle percussioni e alla tromba), per un
suono caldo e acustico.
Tutti questi diversi percorsi, mai rinnegati né accantonati, concorrono però solo minimamente
nellimpianto sonoro di IANVA, volutamente consono ai temi trattati e alla propria irrinunciabile
italianità musicale daltri tempi, con influenze variegate che spaziano dalla prima ed eccellente new
wave italiana, quella con intenti da classifica; ai Maestri dellArte Pura Della Sonorizzazione (quali
Ennio Morricone, Bruno Nicolai, Armando Trovajoli, Franco Micalizzi, Stelvio Cipriani, Guido e
Maurizio De Angelis&); con un occhio di riguardo verso indimenticati protagonisti come Scott
Walker e Marc Almond e autori quali Jacques Brel, Fabrizio De Andrè, Luigi Tenco, Piero Ciampi.
Non mancano accenni a vecchi amori mai sopiti, quali quelli per le ballate notturne glitterate e
grezze del più decadente glam di filiazione britannica, e per figure totem quali Mina, Milva, Milly,
Gabriella Ferri, Dalida, Massimo Ranieri e Lucio Battisti.
Unica concessione allattualità qualche sporadica venatura riconducibile alle migliori e più
raffinate firme del neofolk, senza alcun tipo di implicazione ideologica. La musica proposta si rivela
quindi un suggestivo e fiammeggiante mélange di folk noir a tinte forti e canzone dautore di
scuola franco-genovese, con evidenti richiami ai nostri straordinari compositori (il già citato
Morricone, Reverberi&), a indimenticabili capisaldi del panorama italiano, e al filone più
sperimentale del rock decadente anni 70.
Una miscela inedita e sorprendente, definita ossimoricamente "archeofuturista" (una fuga in avanti
col viatico di una struttura mentale arcaica, un'operazione di retro-avanguardia), che ha già trovato
ottimi riscontri sia tra gli appassionati del neofolk più elaborato e suonato, che tra gli estimatori
della canzone italiana dautore nella sua epoca aurea, come si evidenzia dallaccoglienza riservata
da pubblico e stampa specializzata (sia in Italia che allestero) al mini-CD desordio La Ballata
DellArdito, all'EP "L'Occidente" e soprattutto al debut album Disobbedisco!, al suo successore,
l'ormai profetico e monumentale Italia: Ultimo Atto e all'ultimo La Mano Di Gloria, (recensiti in
maniera ottimale sui migliori magazine e testate italiane ed estere - Rockerilla, Rumore, Blow Up, Il
Mucchio, La Repubblica, Ritual, Elegy (S/F), Nonpop (D), Black Magazine (D), Heathen Harvest
(USA), Compulsion (UK), Alterna.tv (Israel), Hissig (N), Gothtronic (DK), etc&)

Max1334

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